Mini Program: cosa sono e come usarli al meglio?

Avete mai sentito parlare di applicazioni dentro altre applicazioni? I Mini-program sono esattamente questo: delle sub-applicazioni all’interno della grande piattaforma multicanale di WeChat.

Utili, ma soprattutto molto apprezzati dal pubblico cinese, i Mini-program consentono agli account ufficiali di arrivare dritti ai loro utenti; facilitano l’interazione di contenuti e permettono di compiere tantissime attività pur rimanendo sempre all’interno della piattaforma.

Somigliano a dei veri e propri siti web elaborati, capaci di spaziare dall’informazione e dall’intrattenimento ai servizi di e-commerce e di pagamento. Dal 2020, inoltre, è stata annunciata anche la possibilità di integrare le dirette live al loro interno.

Nel 2019 i Mini-program di WeChat hanno registrato oltre 300 milioni di utenti attivi giornalieri e hanno generato oltre 800 miliardi di RMB in transazioni.

Sappiamo che la customer experience gioca un ruolo fondamentale nel mondo online cinese, e proprio per questo Tencent e Alibaba hanno creato un ecosistema dove c’è una soluzione per ogni esigenza. Lo scopo è quello di trattenere per più tempo i propri utenti su WeChat e offrire attraverso i Mini-program una vasta gamma di servizi.

Come le aziende possono usare i  Mini-program? Vediamo qualche esempio

Per citare un esempio, tra i grandi brand del lusso che hanno approfittato di questa ingegnosa soluzione troviamo Louis Vuitton. Luis Vuitton ha creato un mini-game, “trunk in the sand”, una caccia al tesoro in mezzo al deserto alla ricerca di uno scrigno contenente i prodotti LV. Una volta trovato il tesoro, l’utente può scoprire le informazioni e le caratteristiche del prodotto. Un modo divertente e interattivo per intrattenere i followers! I Mini-program supportano ora anche i live streaming. L’azienda di cosmetici Mac ha sfruttato questa funzione per una sezione dedicata agli influencer che sponsorizzano in diretta i prodotti al loro pubblico. La Call to action che il brand è riuscito a creare, ha reso agli utenti un’esperienza ottimizzata alla conversione.

Case study

Brand come Dior, Chanel e Prada hanno invece scelto la formula tradizionale del Qixi: celebrity ambassador, shooting patinato e forte integrazione del prodotto.Dior ha puntato sul motivo Heart con giovani attori; Chanel ha portato i propri ambassador a Los Angeles per la collezione Coco Crush; Prada ha raccontato la connessione attraverso gli sguardi anziché il contatto fisico.Queste campagne generano grande visibilità nel breve periodo, Chanel ha superato i 230 milioni di visualizzazioni su Weibo in 24 ore, ma competono in uno spazio sempre più affollato.In un mercato del lusso cinese saturo, la domanda non è quindi solo quanto una campagna riesca a farsi notare, ma cosa resterà nella mente dei consumatori.

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